L’identificazione
Il numero che accompagna il gatto per tutta la vita
l’anagrafe nazionale francese dei carnivori domestici
L’identificazione è la carta d’identità del gatto: un microchip a 15 cifre, registrato nel Fichier National I-CAD ↗. È obbligatoria in Francia prima di qualsiasi cessione, e comunque prima dei sette mesi di età.
È un numero semplice, ma prezioso: permette di sapere da dove viene un gatto e di risalire al suo allevatore. Un gattino smarrito viene restituito alla sua famiglia grazie a esso. Ed è sempre questo numero che collega il gatto al suo pedigree: i due vanno insieme.
📌Un punto spesso frainteso
Il numero di identificazione non esiste prima dell’impianto del microchip. Da noi questo avviene verso i due mesi, insieme alla prima vaccinazione. Prima di questa età, un gattino semplicemente non ha ancora un numero: non è una dimenticanza, né un cattivo segno.
È anche in questo momento che diventa possibile una sterilizzazione precoce. La pratichiamo per i gattini destinati alla compagnia: identificazione, prima vaccinazione e sterilizzazione vengono raggruppate, il che evita al gattino un’anestesia in più in seguito e garantisce alla sua famiglia che partirà già sterilizzato.
Un pedigree senza il numero di identificazione corrispondente non prova nulla: è il confronto tra i due che attesta che quel gattino è proprio quello del documento.
